Marotta: inter più forte

Giuseppe Marotta da Wikipedia.org

Ecco le parole Beppe Marotta prima della sfida con l’Inter: “Sappiamo che obiettivamene il gruppo dell’Inter è stato costruito negli anni ed è leggermente superiore. Però nello sport si possono colmare i vuoti con motivazione. Pazzini e Matri sono due giocatori con caratteristiche leggermente diverse, vengono dal vivaio italiano, molto abili, ma mi auguro ovviamente che Matri abbia la meglio. Pazzini è senz’altro un amico, ci siamo salutati prima dato che l’ho visto crescere calcisticamente. In 13 partite abbiamo fatto meglio di loro? Le statistiche hanno una logica, però ci sono elementi imponderabili: l’Inter ha una rosa pià competitiva, noi possiamo giocarcela alla pari quando siamo al completo negli undici. Non dico che chi subentra non sia all’altezza, ma sicuramente è un aspetto su cui dobbiamo lavorare l’anno prossimo. Ad esempio oggi gioca Sorensen che è un classe 92. Noi siamo meno favoriti di loro, è una specie di derby, sappiamo che dobbiamo combattere questo scontro sportivo al massimo delle nostre possibilità. Di conforto ci sono le ultime prestazioni e la possibilità di avere in panchina giocatori scelti da Del Neri e non dai medici

Formazioni ufficiali Juventus-Inter

Gigi Del Neri

L’attesa sale per Juventus- Inter, ecco le formazioni ufficiali:

JUVENTUS (4-4-2): Buffon; Sørensen, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Krasic, Felipe Melo, Aquilani, Marchisio; Toni, Matri. (Storari, Grygera, Sissoko, Pepe, Martinez, Del Piero, Iaquinta). All. Delneri.

Inter(4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Ranocchia, Cordoba, Zanetti; Kharja, Thiago Motta, Cambiasso; Sneijder; Pazzini, Eto’o. (Castellazzi, Materazzi, Nagatomo, Obi, Coutinho, Pandev, Alibec). All. Leonardo.

Convocati: presenti Marchisio, Pepe e Iaquinta

Gigi Del Neri

Tra i convocati per la sfida di domani sera con l’Inter c’è oltre all’importante Marchisio recuperato, Pepe e Iaquinta completamente disponibili, se l’attaccante difficilmente entrerà sul terreno di gioco, l’esterno ex-udinese potrebbe tornare molto utile anche a partita in corso. Ecco i convocati:

1 Buffon
2 Motta
3 Chiellini
4 Felipe Melo
5 Sissoko
8 Marchisio
9 Iaquinta
10 Del Piero
13 Manninger
14 Aquilani
15 Barzagli
19 Bonucci
20 Toni
21 Grygera
23 Pepe
25 Martinez
27 Krasic
30 Storari
32 Matri
43 Sorensen

Moratti “Calciopoli vicenda grave”

Massimo Moratti da sport.sky.it

E Massimo Moratti torna a parlare di calciopoli in un’intervista al Secolo XIX: «Calciopoli è stata una vicenda molto grave. Non credo ci sia la minima base per riassegnare il titolo del 2006 alla Juve Il calcio italiano è fatto della rivalità tra Juve e Inter, rivalità sportiva che poi il pubblico condisce oltre lo sport. Io vivo ancora il periodo di mio padre, ricordo il caso del 1961 (l’inter scese in campo coi ragazzi contro la Juve per protesta contro la Federcalcio presieduta da Umberto Agnelli, ndr). Come dirigenti dobbiamo stare attenti che la rivalità non travalichi i confini dello sport. Sono affezionato ad Andrea Agnelli, lo conosco fin da quando era ragazzino. Sono sicuro che farà di tutto per riportare la Juve al vertice». Marotta valuta in 40 milioni a stagione l’impatto del nuovo stadio della Juve. «Per l’Inter allora sarebbero 60». Ultimo pensiero sulla nuova classe arbitrale. «Gli arbitri saranno sempre criticati. L’importante è che ci sia la certezza che il sistema sia onesto. E questo certamente dà l’idea di un sistema onesto. Durante la partita mi capita di arrabbiarmi con un arbitro ma alla fine non serbo mai rancore».

Marchisio recuperato Sissoko out

Oggi ad assistere allenamento a bordo campo c’erano Pavel Nedved e Fabio Paratici. Domani, vigilia del big match contro l’Inter, mister Del Neri terrà la consueta conferenza stampa. L’incontro con i giornalisti è fissato alle 14.00 presso il Media Center di Vinovo.

Oggi, dopo il riscaldamento, i giocatori sono stati divisi in due gruppi. Uno ha lavorato con Del Neri sulla tattica, mentre l’altro è stato impegnato in un torello e in una serie di esercizi di tecnica di passaggio, di cross e di attacco alla porta sotto la supervisione di Francesco Conti. Nel finale di seduta il gruppo si è riunito e ha affrontato una sessione di conclusioni a rete.
Si sono allenati in differenziato De Ceglie, Traore e Marchisio che proseguono nei rispettivi programmi di recupero. Il Principino dovrebbe farcela per domenica a recuperare. Claudio, infatti, oggi ha svolto comunque un lavoro più intenso – scatti, cambi di direzione e tiri in porta – senza accusare problemi.
Problemi invece per Momo Sissoko, a causa di un leggero fastidio al ginocchio sinistro che verrà valutato nelle prossime ore. Leggero affaticamento all’adduttore per Buffon, che comunque non è in dubbio per l’Inter.

Barzagli “Sogno la Nazionale”

Andrea Barzagli © foto di Giacomo Morini da Tutto Juve

Ecco le parole dette oggi da Andrea Barzagli a “Filo Diretto”, programma di Juventus Channel: “Quella con l’Inter sarà una grande partita. I nerazzurri hanno attraversato un periodo difficile a inizio stagione, ma con l’arrivo di Leonardo si sono ritrovati, rientrando nella lotta scudetto. La Juve d’altro canto ha fornito buone prestazioni nell’ultimo periodo: anche a Palermo, nonostante il risultato negativo, la squadra c’era e a Cagliari si è rivista la vera Juve. Dunque quella di domenica sarà una sfida aperta, importantissima per entrambe le squadre. L’Inter vorrà rimanere in gioco nella corsa scudetto, ma noi dobbiamo dare continuità alla vittoria di Cagliari”.

Poi parla del gruppo e di come si sia ambientato facilmente: “Mi sono subito trovato a mio agio qui anche perché conoscevo gran parte dei miei nuovi compagni. E poi ho trovato un ambiente splendido e la perfetta organizzazione che contraddistingue le grandi società. Quanto all’assist di Cagliari, beh… è stato un po’ insolito: si è sviluppato un contropiede e mi sono spinto in avanti, ritrovandomi il pallone tra i piedi quando ero defilato sulla destra. Non sono abituato a queste situazioni e allora ho voluto subito tentare il cross, che, onestamente pensavo fosse uscito un po’ alto. Per fortuna Toni è alto due metri…ha staccato benissimo e ha realizzato un bellissimo gol. Mi ha fatto piacere naturalmente, ma devo dire di essere stato più soddisfatto per la prestazione in fase difensiva che per quel passaggio”.

Poi va ad analizzare il campionato italiano, confrontandolo con quello tedesco: “Qui c’è molta più attenzione alla tattica. In Germania spesso il difensore viene lasciato solo nell’uno contro uno, mentre da noi c’è sempre l’assistenza dei compagni. Anche per questo il nostro campionato credo sia più bello e difficile”.

La domanda Nazionale non poteva mancare: “E’ da qualche anno che non gioco più in Nazionale e la squadra è cambiata molto. Però credo che le porte siano sempre aperte, dunque sognare è lecito. Prima però dovrò fare bene con la Juve. Questo è il mio primo obiettivo”.

Chiellini “Convinti di fare bene”

Giorgio Chiellini da TuttoSport.com

Giorgio Chiellini  ha ricevuto oggi il premio “Laureato dell’anno” dall’Alumni-Altec. Il difensore bianconero ha completato il ciclo di studi per la laurea triennale in Economia e Commercio presso l’Università di Torino, ottenendo un punteggio di 109 su 110. Giorgio, che e ha deciso di continuare con la laurea specialistica, ha ricevuto questa sera il Premio nel corso di una cerimonia tenutasi presso il novo polo didattico della facoltà.
Questo premio mi dà grande soddisfazione. Il mio è stato un bel percorso di studi e andrà ancora avanti, con la speranza di riuscire a terminarlo il prima possibile. Come si fa a conciliare i libri con il calcio? basta la forza di volontà, come i tutte le cose”.

Il discorso non può che andare sulla Juve e sopratutto sulla sfida con l’Inter: “Inutile nasconderlo, per l’ambiente è la sfida delle sfide. E’ una partita particolare per noi, per la società e per i tifosi, ma è anche importante per la classifica. Si tratta di una gara che regala molto a livello emotivo, ma che vale comunque tre punti, per quanto abbiano un sapore diverso. Noi siamo convinti di fare bene e andremo in campo per vincere”.

La domanda del momento è quella sul suo impiego da terzino: “Io sono sempre a disposizione dell’allenatore e non ho problemi a giocare sulla fascia. Non credo sarà una soluzione definitiva, ma per la squadra si fa tutto”.

Poi su Matri e la possibilità del tridente in campo: “Matri ha portato entusiasmo e voglia di fare bene, anche grazie ai due gol segnati a Cagliari. Le tre punte si possono sostenere, con l’impegno di tutti, anche se credo sia una soluzione più facile a vedere a partita in corso piuttosto che dall’inizio”.

De Bellis “infortuni sotto la media”

Su Juventus.com troviamo l’intervista al Professor Roberto De Bellis, responsabile della preparazione atletica bianconera. Il titolo di questo articolo può sembrare comico, ma in realtà qui si parla di infortuni muscolari:

Professor De Bellis, come si prepara una gara importante come quella di domenica sera?
«Quella con l’Inter è una partita ricca di significati, che non richiede un particolare lavoro di preparazione psicologica poiché la motivazione è molto alta. Da un punto di vista fisico, possiamo dire che non ci sono grandi differenze rispetto agli altri impegni di campionato».

Alcuni giocatori sono stati impegnati ieri sera con le Nazionali: quanto incide questo elemento sulla preparazione?

«Il gruppo di lavoro è suddiviso in base al “vissuto atletico” di ogni elemento. Un impegno infrasettimanale richiede di proporre con maggiore frequenza lavori individuali. I calciatori reduci dalle gare con le proprie Nazionali, anche in base ai minuti effettivamente giocati, al viaggio e alle condizioni del terreno di gioco, hanno svolto un lavoro personalizzato. Per quanto riguarda invece il resto del gruppo possiamo dire che l’allenamento ha seguito la normale programmazione della settimana».

Una piccola curiosità: potrebbe indicare un giocatore che l’ha colpita da un punto di vista atletico? Chi è più “in forma” in questa fase della stagione?
«La media della squadra è molto alta. Analizzando le ultime prestazioni di Cagliari e Palermo possiamo dire che la prestazione fisica è stata di ottimo livello, del resto tutti i giocatori di una grande squadra come la Juventus hanno caratteristiche eccezionali. Un esempio potrebbe essere l’ottima prova di Chiellini: Giorgio ha giocato da esterno e ha fornito una prestazione di notevole qualità dal punto di vista fisico, nonostante il nuovo ruolo richiedesse uno sforzo diverso».

Nel corso di questa stagione la squadra ha subito parecchi infortuni, sia di natura muscolare sia traumatica. Come possiamo analizzare questo dato?
«Innanzitutto la distinzione tra infortuni muscolari e traumatici è molto importante: gran parte di quest’ultimi, tra l’altro, si sono verificati in occasione di scontri di gioco e questo rientra nell’ambito dell’imponderabile che è una componente di tutti gli sport. Quelli muscolari devono essere poi suddivisi in base all’entità: lieve, media o grave, quando è presente una lesione muscolare. E’ inoltre fondamentale considerare gli allenamenti e le gare che gli infortuni pregiudicano. In questo senso gli infortuni muscolari lievi, che non impediscono all’atleta di partecipare alla partita e che richiedono un allenamento differenziato, hanno un’incidenza relativa. Di questi ne abbiamo rilevati 11. Ci sono stati poi 10 infortuni muscolari di entità media, tra cui tre lesioni muscolari che hanno causato uno stop superiore ai 15 giorni (Krasic, Legrottaglie e Amauri), quindi possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti. Sono stati invece 13 gli infortuni traumatici».

E’ vero che l’Uefa riceve da tutte le squadre impegnate nelle competizioni europee un aggiornamento sugli infortuni? Rispetto alla media europea, come si colloca la Juventus?
«Si, l’Uefa raccoglie i dati dei bollettini medici ufficiali dei top club europei, a scopo di ricerca e di restituire ai club preziosi dati di confronto. Da questi emerge che i nostri infortuni muscolari, sia in allenamento sia durante le gare, si attestano nettamente sotto la media e questo ci gratifica».

Fonte: Juventus.com

Buffon inutili polemiche

Gigi Buffon © Foto Liverani da Tutto Sport

C’è una dichiarazione di Buffon che ha creato scandalo tra molti tifosi, io sto cercando di capire cosa dica di così trascendentale: 

Basta guardare al passato, basta con Calciopoli. Io voglio guardare avanti, perchè il passato è importante ma il futuro lo è ancora di più. Errori arbitrali? È innegabile che quest’anno alcuni episodi ci abbiano penalizzato, ma sono un uomo di sport, e sono sempre convinto che si tratti solo di errori. Mai pensato che dietro ci fosse qualcosa. Quanto all’Inter, quando la incontro penso solo di incrociare la squadra più forte del mondo“.

Che cosa c’è di strano? Vuole vincere sul campo, di calciopoli non si deve occupare lui, ne gli altri giocatori, basta alibi calciopoli, ora è il caso di ricreare la Juve, tanto indietro non si torna. Quel che è stato è stato, nessuno ci potrà ridare i giocatori che abbiamo perso con quell’ingiusta retrocessione, possono togliere lo scudetto all’Inter? si certo, difficilmente potranno ridarci i due scudetti, ma chi di noi quei due scudetti non li sente già propri? Quale juventino parlando degli scudetti della Juve non li identifica con il numero 29? Ora? ora è tempo di prendere il 30esimo, quindi è tempo di smettere di parlare del passato e agire per fare di questa Juve una squadra vincente come quella prima di calciopoli, non mi sembra che abbia detto niente di sbagliato Gigi.

Un Buffon che è invece importante che torni in  prima persona a essere determinante sul campo, vogliamo gridare di nuovo ai suoi miracoli, per ora è un portiere normali, e per fare un salto in più noi abbiamo bisogno del vero Gigi.

Felipe Melo “Vogliamo vincere a tutti i costi”

Felipe Melo da globoesporte.globo.com

Felipe Melo parla della partita di domenica sera e come suo solito carica la squadra, ai microfoni di Juventus Channel, il centrocampista brasiliano parla della supersfida con l’Inter: “Quella con l’Inter è una partita speciale, molto sentita. E’ il derby d’Italia e può incidere sul morale oltre che sulla classifica: una sconfitta può lasciarti a terra, ma un successo può rilanciarti alla grande. Noi ci stiamo allenando bene e duramente, perché vogliamo vincere, a tutti i costi. La vittoria di Cagliari ci ha permesso di rientrare in corsa per un piazzamento in Champions League e ora dobbiamo lottare in ogni partita. E’ presto per dire dove potremo arrivare, le somme si tireranno tra due mesi. Intanto però dobbiamo cercare di fare più strada possibile“.

Con l’Inter Delneri opterà per il 4-3-3 o per il 4-4-2? “Personalmente mi trovo bene in qualsiasi posizione a centrocampo, sia che si giochi a tre, oppure con i due centrali. L’importante è vincere, è questa la sola cosa che mi dà gioia“. Chiusura sui due eroi di sabato sera a Cagliari, i nuovi innesti dell’attacco, Matri e Toni: “Sono due campioni e lo già hanno dimostrato, andando subito entrambi a segno. Il loro contributo sarà molto importante, perché garantisce opzioni in più per il mister e anche per noi centrocampisti“.

Fonte: Tutto Juve