Sissoko out

Sissoko da Calciomercato.it

Quanto è debole questo giocatore, ancora una volta infortunato non sarà disponibile per la gara di sabato sera contro il Bologna. Questo il bollettino medico apparso sul sito della Juventus:  “Sissoko è fermo per una sofferenza cartilaginea al ginocchio sinistro. Da alcuni giorni lamenta un dolore al ginocchio sinistro, sta effettuando fisioterapia e allenamenti in palestra e nei prossimi giorni verranno effettuati accertamenti per definire i tempi di recupero. Continuerà le cure anche nei prossimi giorni e non sarà a disposizione per la gara di sabato”. 

Tanti cambiamenti

Gigi Del Neri

Tante le voci che girano, tralasciando quelle sul sostituto di Del Neri, che non hanno nessuna realtà in una società che continua ad appoggiare saldamente l’allenatore juventino, si parla di cambiamenti di formazione. A quanto sembra, il tecnico di Aquileia avrebbe detto basta a giocatori fuori ruolo, Chiellini secondo Sky tornerebbe al centro, e sarebbe un peccato perchè aveva sistemato il problema fascia mentre togliere Barzagli dal centro della difesa ora è al quanto difficile in quanto, anche a Lecce è stato tra i pochi che hanno fatto pochi errori, soprattutto rispetto alla disastrosa prestazione di Bonucci. Potrebbe quindi essere proprio Bonucci a lasciare il posto al centro per Chiellini.

Sulla fascia tornerebbe, Traorè, e anche Marchisio forse riprenderebbe il ruolo centrale al posto alcuni dicono di Aquilani altri di Felipe Melo, secondo Sky sarà il secondo a dover lasciare posto al centro a Marchisio. Tante le voci in questo senso, ma non so come questi cambiamenti aiutino veramente i bianconeri e quanto siano veramente le idee del nostro tecnico. La formazione che ha perso a Lecce è la stessa che ha tenuto e bene con l’Inter, la sconfitta non è stata un problema di formazione, ma di attenzione.

Del Piero saluta i tifosi

Alessandro Del Piero da us.24h.com.vn

Alessandro Del Piero dal proprio profilo facebook, saluta i tifosi prima dell’allenamento bianconero: “Ciao a tutti, sto andando all’allenamento e… non mi sono dimenticato di voi! Buona giornata, a presto!“. Da tempo non si era fatto sentire, il capitano bianconero, sia su facebook che sul proprio sito personale. La sua voce è una voce importante soprattutto in questo momento critico per la Juventus, anche se solo per un semplice saluto ai tifosi.

Bonucci “mancata compattezza e grinta”

Leonardo Bonucci © foto di Alberto Fornasari da Tutto Juve

Leonardo Bonucci, per molti il peggiore nella sfortunata trasferta di Lecce,  commenta la disfatta di domenica sul proprio sito internet: “Una partita quella di domenica contro il Lecce nata male e conclusasi anche peggio. In campo ci è mancata compattezza e grinta e questo ha fatto sì che ci facessimo totalmente sorprendere dai nostri avversari. E’ davvero una brutta battuta d’arresto che fa male e che interrompe un percorso in ascesa che si era concretizzato con i successi ottenuti contro l’Inter e il Cagliari. Una domenica tutta da cancellare, dalla quale dobbiamo imparare senza comunque che questo possa abbatterci: il calcio purtroppo è fatto anche di questi episodi e sconfitte come quella di ieri devono essere messe da parte il prima possibile per poter ripartire subito da zero buttando alle spalle il passato.  Leonardo

Fonte: Sito internet di Leonardo Bonucci

Trezeguet “Ho detto no al Napoli per rispetto alla Juve”

 

David Trezeguet

David Trezeguet torna a parlare di Juve, continua a parlare del suo amore per i tifosi juventini e poi di un suo possibile passaggio al Napoli tutto questo in un’intervista a il sussidiario.net:Salutare i tifosi?Non c’è stato tempo. Ho fatto una scelta, anche perché la Juve non contava più su di me. Poi c’è stata questa possibilità sportiva con una qualità alta della vita. Ho mantenuto, comunque, un grande rapporto con tutti gli ex compagni e con Andrea Agnelli. Quando ci sarà la possibilità, tornerò con grandissimo piacere a Torino a salutare i tifosi, i compagni e tutta la gente con la quale ho lavorato. Prima o poi succederà, quando non lo posso ancora dire. Lo farò. Io al Napoli? Sì, c’era una possibilità. Ero interessato a conoscere una piazza importante con una mentalità diversa e con un progetto serio e affascinante. Ho preferito giocare in Italia solo con la maglia della Juve: ho fatto una scelta di rispetto verso la gente e la società per lasciare un bel ricordo”. E nella prossima stagione dove giocherà? “Stati Uniti, Dubai… sono aperto a qualsiasi eventualità. Attraverso un periodo della vita nel quale sono interessato dalla possibilità di provare altre esperienze calcistiche. Per il momento, però, non ci penso. Sono concentrato e spero di centrare l’obiettivo di rimanere nella massima serie“.

Aquilani ci vogliono 16 milioni

Alberto Aquilani da d.yimg.com

Marotta si sta già impegnando per il riscatto di Aquilani, alla preoccupazione del giocatore juventino ha già risposto il direttore sportivo bianconero, dicendo che deve stare tranquillo che la juve punta su di lui. La squadra bianconera non ha mai nascosto di voler riscattare Aquilani. D’altronde questa stagione è stato molto importante là al centro ed è un giocatore che può anche valere 16 milioni. Logico che ora come ora Marotta sia in trattative per abbassare il prezzo, ma probabilmente alla fine Aquilani sarà bianconero. A quanto riporta oggi il “Daily Mail”, il Liverpool non sarebbe disposto a fare sconti alla Juventus: o 16 milioni per riscattarlo o il giocatore tornerà a giocare in Premier League. Le condizioni fisiche di Alberto, nettamente migliorate rispetto allo scorso anno, hanno convinto il club inglese a non scendere di prezzo.

Andrea Agnelli furioso

Andrea Agnelli, foto di Antonio Vergara da Calciomercato.com

Andrea Agnelli inizia mettendo al sicuro Del Neri  «Lo staff tecnico e la squadra sono uniti» poi parla del futuro «Adesso dobbiamo vincere tutte le partite. tra un anno avremo gli stessi punti, allora sarebbe davvero un problema». poi non nasconde la sua rabbia: «Ieri i nostri giocatori non si sono nemmeno fatti la doccia».

Andrea Agnelli quindi è rimasto molto deluso per la prestazione della squadra, la linea rimane però la stessa, Del Neri non si tocca, e i problemi ci saranno se l’anno prossimo saremo nella stessa situazione.

Quando un episodio può cambiare una gara

Forse il Milan ha convinto? Forse lo ha fatto l’Inter? Se hanno vinto è stato forse per un errore arbitrale. E seppur noi non abbiamo giocato al massimo non ci sono quelle partite in cui si vince ma non si gioca benissimo? E se avessimo vinto una partita del genere non avremmo forse detto che la Juve era stata cinica come deve una squadra di vertice? Ma soprattutto come sarebbe andata una partita che dal 9′ di gioco avrebbe visto il Lecce e non la Juve in 10? e un rigore che Matri avrebbe potuto trasformare per l’1 a 0? Come sarebbe andata una partita in cui era il Lecce a quel punto a dover fare gioco e la Juve sarebbe potuta andare in contropiede? Non è con i se che si fa la storia, verissimo, ma certo nella nostra analisi va considerato il fatto che gli errori arbitrali costantemente contro la Juve quest’anno influenzano e come le partite. Ecco l’analisi di controcampo:

 

Moratti come cambiano le cose…

Massimo Moratti da sport.sky.it

Vi ricordate quando ad ogni errore arbitrale si parlava di complotto? Vi ricordate quando il primo a scalpitare era Moratti? Cosa dirà ora che gli errori sono a suo favore? Dirà forse che gli dispiace? Che vincere così non gli piace? Ecco invece le dichiarazioni del presidente interista sugli errori arbitrali di questa settimana riguardo le partite di Milan e Inter: “Involontariamente c’è stata una forma di par condicio. Non credo sia stata sudditanza psicologica, sono stati due errori, capita“.